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Bassa Via del Garda Trail, una “bassa via” altamente consigliata!

BVG Trail, o meglio il Trail dalla Bassa Via del Garda.

Questo trail nasce da un sentiero escursionistico che si snoda lungo la riva occidentale del Lago di Garda.  L’idea risale ai primi anni ’90 quando si pensò ad un percorso a tappe che unisse Salò a Limone regalando gli scorci più suggestivi sul Lago ed attraversando i borghi più caratteristici. Un sentiero inizialmente pensato per gli escursionisti e diviso in 5 tappe, che dopo quasi 15 anni diventa anche un suggestivo Ultra Trail.

 

Gli organizzatori hanno pensato di sfruttare la dorsale del BVG per sviluppare tre distanze: la BVG Run di 25 km, la Marathon di 50 km ed il BVG Trail di 75 km. Tre competizioni che possono riassumere a pieno il carattere della gara.
Tre sono le località attorno a cui ruota tutto l’evento: Salò, Bogliaco e Limone.

BVG Trail

Il tratto da Salò a Bogliaco rappresenta i primi 25 km del BVG Trail e coincide con la BVG Run. Sono circa 950 metri di dislivello che si esauriscono quasi interamente nella prima salita. Sentieri comodi, molto asfalto e carrarecce rendono questo tratto molto veloce e richiamano più il carattere dell’ecomaratona che del trailrunning. La frase che ho sentito ripetere varie volte alla partenza è stata:

“per me la gara inizia al km 25”.

 

In effetti, ora che ho tagliato la finish line, non posso che concordare con questa valutazione. Da Bogliaco a Salò si articola quasi tutto il dislivello della gara con due salite importanti ed un continuo saliscendi. Questo tratto corrisponde anche ai 50 km della “Marathon”. Il percorso è decisamente gradevole, in gran parte affacciato sul lago di Garda e con dei tratti estremamente panoramici.

BVG Trail

La gara è un crescere di bellezza e di emozioni dove i primi 25 km sono quasi una monotonia di carrareccia ed asfalto, interrotta da un ristoro con delle buonissime torte preparate in casa dalle volontarie della gara. Non abituatevi però a tanta opulenza, perché gli altri ristori sono più essenziali, quindi sfruttate le torte della nonna o le rimpiangerete per gli altri 55 km!

Passato Bogliaco la gara va costantemente in un divenire di emozioni, dopo una prima salita lunga ma per nulla impegnativa, si passa ad un breve tratto tecnico e da qui inizia il bello della gara: scorci sul lago, forre e viste sui monti innevati. Il percorso sembra dire: continua, non fermarti, perché più prosegui, più diventa bello.

Una promessa mantenuta a pieno, dove la bellezza della gara si esprime al culmine sulla cima del monte Bestone e con l’ultima discesa verso Limone.

Una corsa che si integra perfettamente nel calendario di Marzo, più tecnica dell’Ultrabericus e che potrebbe essere una perfetto appuntamento post Ultrabericus, ma proporzionalmente meno impegnativa della Maremontana, che con 15 km e 1000 D+ in meno di BVG Trail ha nel complesso un percorso più impegnativo e nervoso. Anche in questo caso, scegliere le gare sulla carta, guardando le altimetrie, potrebbe essere un errore. Per non sbagliare van fatte tutte e tre!

 

Ho sentito spesso descrivere il BVG come una gara tecnica.

 

A mio avviso non lo è assolutamente. Trovo fuorviante l’enfasi che viene data alla FISKY e allo Skyrunning: in fin dei conti è una gara che sfiora i 1000 metri e si corre su una media di 450 m di altitudine. I tratti tecnici ci sono, sì, ma sono veramente pochi, brevissimi ed attrezzati in modo impeccabile.

Inoltre, la nota Limone Extreme potrebbe, per associazione, essere anch’essa motivo di confusione nella valutazione del percorso di gara. Si tratta di una gara totalmente diversa.

Per semplificare al massimo: un percorso corribilissimo, con molti panorami e con qualche punto “spinoso” che certo non la fanno essere una “gara tecnica”.

Non fatevi quindi scoraggiare o non aspettatevi una Sky Run: il BVG Trail è un bellissimo Ultra Trail, con una prima parte ecomaratonabile e qualche assaggio tecnico ed una vista tra i monti ed il lago.

Le discese poi, a parte qualche centinaio di metri con i cavi, sono tutte super scorrevoli e molto corribili, soprattutto quelle ripide.

La 25 km poi è perfetta anche come un primo passaggio dalla strada allo sterrato.

L’organizzazione è buona, con un percorso segnato alla perfezione e con moltissima assistenza, fino quasi ad essere ridondante. Chi si perde si perderebbe anche in una pista di atletica. I punti vagamente impegnativi sono presidiati e perfettamente messi in sicurezza. Umanamente meglio non si può fare.

I servizi di gara sono abbastanza essenziali: pacco gara composto solo da pettorale ed è previsto un pile leggero per i finisher ma non sono previsti nè medaglia, nè servizio massaggi, nè sacca cambio a metà percorso. Insomma, una gara rustica ma con tutto quello che ci deve essere per garantire la sicurezza.

BVG Trail

Va spiegata bene la logistica della gara.

Si tratta di una gara in linea, ovvero con punto di partenza ed arrivo distinti. La gara da 25 parte da Salò ed arriva a Bogliaco e da 75 parte da Salò ed arriva a Limone, ma la navetta di ritorno ed i pettorali si trovano a Bogliaco, ovvero il punto centrale e da cui parte la 50 km.  Due partenze, due arrivi.   Questa logistica rende la gara piuttosto scomoda, perché obbliga a parcheggiare a Bogliaco e prendere la navetta la mattina, che arriva sulla start line 1h30′ prima della partenza della gara, consentendo il ritiro del numero di gara anche la mattina. Sconsiglio di dormire a Salò la sera prima della gara se non si ha parcheggiato a Limone,  in quanto poi la navetta porta solo fino a Bogliaco, a 15 km da Salò, come parcheggiare e dormire a Limone la sera della gara non è un’opzione in quanto nessuna navetta collega Limone a Salò la mattina della gara. Altra cosa da tener presente: gli albergatori della zona conoscono poco la gara, non offrono colazioni anticipate e molti nemmeno ne conoscevano l’esistenza. Sconsiglio fortemente l’hotel Lido a Bogliaco. La soluzione che consiglio è di recarsi entro le 16.00 del giorno prima a Limone parcheggiando a pagamento in centro (euro 30 circa) oppure presso un Hotel e prenotando per la notte post gara. Io ad esempio ho prenotato all’Hotel la Fiorita, che si affaccia sulla finish line e pur essendo un 3 stelle offre un servizio da 4 stelle. In questo modo all’arrivo ho trovato auto e hotel. Da Limone si prende il bus di linea fino a Salò, ma attenzione, sono pochi e l’ultimo parte alle 16.00. Gli orari dei bus sono su www.arriva.it linea LN027. A Salò si dorme in zona centrale e la mattina si lascia la borsa che poi viene trasportata a Limone. Questa è indubbiamente la soluzione più comoda per la 75 km. Per chi corre la 50 km invece conviene parcheggiare e dormire a Bogliaco e tornare con la navetta dell’organizzazione, anche se non sono molto frequenti e partono quando sono piene e non secondo tabella oraria.

info utili

Il sito della gara https://www.bvgtrail.org/

DETTO IN UN ORECCHIO ALL’ORGANIZZATORE, SENZA CHE CI SENTA NESSUNO

– Prevedere il servizio massaggi post gara – Prevedere una medaglia ricordo – Scorporare il costo delle navette dalla quota di iscrizione. Dall’assenza totale di pacco gara presumo che il costo delle navette incida considerevolemente sull’iscrizione, a questo punto avrebbe senso farle pagare solo a chi le usa. – Coinvolgere maggiormente gli albergatori della zona, magari facendo una convenzione con quelli di Limone con un pacchetto (parcheggio + notte + navetta la mattina della gara). Mi sono sembrati molto cortesi e disponibili. – Valutare se eliminare Salò e partire da Bogliaco arrivando non a Limone ma a Riva del Garda, risolvendo sia il problema dei parcheggi che della logistica e spostando al gara corta sugli ultimi 25 più belli e tecnici, eliminando la parte inziale.

BVG Trail

Panorami, foto e scuse per prender fiato
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